Per molto tempo ho pensato anch’io che il mare d’Egitto fosse solo quello del Mar Rosso. Poi ho scoperto Marsa Matrouh, e il mio modo di guardare questa destinazione è cambiato.
A poche ore di volo, esiste un angolo di Mediterraneo sorprendente, fatto di acque chiarissime e ritmi lenti, che invita a fermarsi e a respirare.
È una scelta che consiglio spesso, sia a chi viaggia in famiglia, per la sua tranquillità e semplicità, sia a chi parte in coppia, alla ricerca di qualcosa di autentico e un po’ inatteso. Perché a volte non serve andare lontano, ma scegliere il luogo giusto in cui ritrovarsi.

Marsa Matrouh 
Marsa Matrouh 
Marsa Matrouh 
Marsa Matrouh
Marsa Matrouh.
Marsa Matrouh è il luogo perfetto per chi desidera una vacanza in Egitto lontano dal turismo di massa. Camminare lungo la costa al tramonto e sentire l’aria salmastra risveglia sensazioni semplici ma profonde, perfette per ricaricare mente e cuore.
Tra mercati locali e tradizioni accoglienti, ogni giornata regala piccoli incontri autentici che rendono la vacanza davvero memorabile.
Si racconta che perfino Cleopatra amasse venire qui a fare il bagno, mentre lo stesso Alessandro Magno vi sostò piacevolmente durante il suo pellegrinaggio verso l’oasi di Siwa, ultimo baluardo del nobile popolo berbero.
Le spiagge che restano nel cuore
Per la tua vacanza mare all’insegna del relax o del divertimento, Almaza Bay è perfetta, la spiaggia più caraibica del Mar Mediterraneo.
Immagina di scendere da una strada costiera e trovare davanti a te una curva di sabbia bianca che luccica sotto il sole. L’acqua è di un turchese così puro che sembra dipinta, e onde lievi accarezzano la riva con un ritmo che calma il respiro. I profili bassi delle dune e qualche palma solitaria incorniciano la baia, mentre il vento porta il sapore salato del Mediterraneo e il canto sommesso dei gabbiani.
Almaza Bay accontenta anche i viaggiatori in cerca di storia, cultura e tradizioni autentiche. Infatti, nei suoi dintorni si possono trovare luoghi iconici dove è possibile fare escursioni in giornata.
Vediamo nel dettaglio quali luoghi puoi visitare per arricchire la tua vacanza.
Cosa vedere nei dintorni
L’Oasi di Siwa
Affascinante e suggestiva è l’Oasi di Siwa, una delle più grandi tra quelle che costellano il deserto alle spalle di Marsa Matrouh.
A Siwa la cultura e le tradizioni berbere si fondono con le antiche storie e leggende di epoca faraonica e alessandrina. L’oasi è una macchia verde piena di frutti e datteri che sembra spuntare dal nulla nel bel mezzo del Deserto Occidentale.
Ci abitano circa 20 mila persone, al centro della città si trova la pittoresca fortezza di Shali, costruita con sale e fango, che dall’alto della sua posizione domina l’oasi.
Dalla sua cima puoi godere un panorama suggestivo su tutta l’area circostante.
Un altro punto di notevole interesse è il tempio del dio del sole egizio, l’Oracolo di Amon, uno dei più famosi dell’antichità. Si narra che Alessandro Magno visitò l’oasi nel 331 a.C. per consultare tale oracolo, che confermò la sua identità come figlio del dio Zeus e ciò gli servì per confermare la sua legittimità come nuovo sovrano dell’Egitto.
La visita all’Oasi di Siwa sarà anche l’occasione per fare il bagno nei vicini laghi salati, un’esperienza surreale visto che la concentrazione salina è tale da consentire di restare a galla senza praticamente nuotare. Le acque cristalline sono di una splendida tonalità di blu e le formazioni saline sono davvero impressionanti.Il paesaggio è surreale, e tale suggestione è amplificata dal fatto che i colori del lago cambiano a seconda dell’ora del giorno e della posizione del sole. Una meraviglia!
All’Oasi di Siwa potrai anche fare un bagno nella piscina di Cleopatra, un luogo che ti porterà indietro nel tempo e ti farà assaporare la sensazione di toccare con mano lo stile di vita di una grande regina.
El Alamein
Tra le esperienze che suggerisco nei dintorni di Marsa Matrouh, ce n’è una che invita a rallentare e ad osservare con uno sguardo più profondo: la visita al Sacrario militare italiano di El Alamein.
È un luogo silenzioso, carico di memoria, dove la storia della Seconda guerra mondiale si percepisce in modo autentico. Tutta quest’area è stata infatti teatro della Battaglia di El Alamein, uno degli snodi più significativi del conflitto in Africa.
Accanto al sacrario italiano si trovano anche quelli tedesco e britannico, insieme a un museo che racconta gli eventi di quegli anni. È una tappa che consiglio a chi desidera dare al proprio viaggio un momento di consapevolezza, da vivere con rispetto, sia in coppia sia con i ragazzi più grandi, trasformando la visita in un’occasione per comprendere e ricordare.
Alessandria d’Egitto
Merita assolutamente una visita per ragioni legate alla cultura e alla storia più antica la città di Alessandria d’Egitto.
Alessandria d’Egitto è una città sul Mediterraneo dove si mescolano modernità e tracce di un glorioso passato: lunghe banchine, quartieri vivaci e un’atmosfera che conserva il fascino cosmopolita di un porto che per secoli è stato porta tra l’Egitto e il mondo.
Fondata da Alessandro Magno nel 331 a.C., Alessandria d’Egitto divenne un centro culturale e scientifico di primo piano grazie alla celebre Biblioteca e al Faro di Faros, simboli di un’epoca di straordinaria vivacità intellettuale.
Tra i luoghi principali da visitare ci sono la Biblioteca Alessandrina, moderna e ricca di collezioni e spazi espositivi che rendono omaggio all’antica tradizione culturale; e il Qaitbay Citadel, una fortezza sul mare costruita sulla possibile ubicazione del faro, che offre panorami sul porto e un’immersione nell’architettura difensiva medievale.
La Depressione del Qattara

La Depressione di Qattara è uno di quei luoghi che sembrano usciti da un romanzo d’avventura… ma esiste davvero. E quando scopri che si trova nel cuore del deserto occidentale dell’Egitto, capisci subito che non è un posto qualunque.
Immagina un’immensa ferita nella terra, un’enorme conca scavata dal tempo, dal vento e dal sale. È uno dei punti più bassi dell’Africa: in alcuni tratti scende oltre i 130 metri sotto il livello del mare. Sì, hai letto bene — sotto il livello del mare, ma senza mare! Solo distese di sabbia, laghi salati effimeri e silenzi così profondi che quasi fanno rumore.
Non è un luogo “instagrammabile” nel senso classico. Non ci sono palme tropicali o resort di lusso. C’è qualcosa di molto più raro: la sensazione di essere minuscolo davanti all’immensità. La Qattara non ti accoglie con colori sgargianti, ma con tonalità dorate, bianche e ocra, con miraggi che sembrano promettere acqua dove c’è solo luce che danza.
Per secoli è stata un ostacolo naturale: durante la Seconda Guerra Mondiale, perfino gli eserciti la evitavano, perché attraversarla era (ed è) quasi impossibile. È un luogo che si fa rispettare.
Eppure, nella sua apparente durezza, ha una poesia tutta sua. Le dune modellate dal vento sembrano onde congelate nel tempo. I cristalli di sale brillano come neve sotto il sole africano. E quando il tramonto scende, il cielo si incendia di rosa e arancio, trasformando quella distesa selvaggia in un teatro silenzioso.
Rashid e il monastero di San Mina.
Il monastero di Deir Mari Mina è uno dei luoghi più suggestivi della zona, situato a breve distanza dalla città di Marsa Matrouh. La sua imponente struttura si staglia maestosa all’orizzonte, avvolta da un’atmosfera di profonda spiritualità e silenzio. Visitare questo complesso significa immergersi in un ambiente carico di storia, fede e serenità, capace di lasciare un ricordo indelebile in chiunque lo esplori.
Anche la città di Rosetta, conosciuta in arabo come Rashid, è una tappa affascinante. Questa elegante cittadina portuale, situata lungo il delta del Nilo e non lontano dalla costa mediterranea, è oggi un centro vivace e dinamico. Il suo cuore pulsante è ricco di caffè, botteghe e locali accoglienti, mentre le sue strade custodiscono splendidi edifici storici che testimoniano il passato glorioso della città.
Che cosa posso fare per te?
Se questi luoghi ti hanno incuriosito, posso aiutarti a trasformare l’idea di viaggio in un itinerario costruito con cura, pensato davvero su di te. Che si tratti di una partenza in coppia o di un’esperienza da vivere in famiglia, possiamo dare forma a un percorso equilibrato, fatto di scoperte, momenti leggeri e tempo per godersi ogni tappa senza fretta.
Per chi lo desidera, è anche possibile unire la costa mediterranea a una crociera sul Fiume Nilo, un modo diverso e piacevole per attraversare l’Egitto con un ritmo più lento e naturale, tra storia e paesaggi che si susseguono con discrezione.
Se vuoi, puoi contattarmi: sarò felice di ascoltare le tue esigenze e aiutarti a costruire un viaggio che rispecchi davvero il tuo modo di partire.












