Ci sono città che si visitano, e altre che si rivelano poco alla volta, lasciando emergere storie, emozioni e dettagli che restano dentro. Pechino è una di queste.
Quando mi chiedono quali siano i luoghi imperdibili e le esperienze da vivere qui, penso sempre a quanto sia difficile scegliere: Pechino non è solo una lista di monumenti, ma un intreccio di sensazioni, di epoche, di contrasti che convivono in armonia.
C’è la grandezza della storia, che si respira tra le mura della Città Proibita, e quella sensazione di infinito che si prova camminando sulla Grande Muraglia. Ma ci sono anche momenti più intimi: una passeggiata negli hutong, il profumo della cucina locale che si diffonde nelle strade, i piccoli gesti quotidiani che raccontano la vita vera della città.
Ogni esperienza qui ha qualcosa da dire: che tu sia attratto dalla storia, dall’architettura o dai sapori, Pechino sa sorprenderti con autenticità, senza mai essere scontata.
Sono luoghi che ho vissuto personalmente, emozioni che ho visto riflettersi negli occhi dei miei clienti, e che continuo a consigliare con convinzione.
Cosa vedere a Pechino
La Città Proibita

La Città Proibita, un tempo palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing, è oggi sito UNESCO e uno dei più grandi complessi di palazzi al mondo. Costruita all’inizio del XV secolo, ospita infatti oltre 900 edifici.
Per secoli la Città Proibita rimase accessibile solo all’imperatore, alla sua famiglia e ai funzionari più alti in grado – da qui il suo nome. Ammirate l’architettura intricata, i tetti dorati e gli splendidi cortili e rivivete la potenza e la raffinatezza della corte imperiale. Per godere appieno di questo luogo e conoscere i tesori che racchiude e le curiosità che la circondano, vi consiglio di visitarla con una guida. Una però ve la racconto.
Curiosità: Lo sapevi che nessun “uomo” – ma solo gli eunuchi – potevano dormire all’interno della Città Proibita? E’ così, vi vivevano e vi lavoravano ed erano una parte integrante della corte imperiale tanto da raggiungere posizioni di grande potere.
Piazza Tien’anmen
Trovarsi in Piazza Tien’anmen è come essere nel centro simbolico dell’universo cinese. Infatti, seppure fiancheggiata da palazzi imponenti di matrice sovietica, Piazza Tien’anmen ricalca per certi versi la pianta della Città Proibita, nel rispetto della tradizione della cultura cinese. E’ imponente, vastissima, la piazza pubblica più grande del mondo (440.000 mq) e la sensazione che trasmette è proprio questa grandezza. Fu in questa piazza che, il 1 Ottobre 1949, Mao Tze Tung proclamò la nascita della Repubblica Popolare Cinese.
Fai attenzione nella scelta della porta da cui accedere e ricorda di portare con te il passaporto per i controlli di sicurezza. Parlando di porte, ti racconto una Curiosità: La Porta della Pace Celeste un tempo era chiamata “Porta che conduce al Paradiso”, fino a quando la Dinastia Qing la restaurò e la rinominò con il nome attuale. Da allora tutte le celebrazioni più importanti come ad esempio l’incoronazione dell’Imperatore, i matrimoni imperiali, i riti per la venerazione del Cielo e della Terra, inclusero il passaggio attraverso questa porta.
Il Parco del Tempio del Cielo
Il Parco del Tempio del Cielo è un’altra delle cose da vedere a Pechino. Il sito da non è un vero Tempio, è più un Parco, ma ha un’importanza storica e culturale altissima. Una volta all’anno, infatti, l’Imperatore partiva in processione dalla Città Proibita per raggiungere il Tempio. Qui venivano offerti sacrifici al cielo, si pregava per buoni raccolti e si invocava la pioggia.
Per la sua importanza storica, è un luogo molto frequentato, soprattutto nel fine settimana e durante le festività nazionali, quindi, ti consiglio di evitare questi periodi.
Il Palazzo d’Estate
Definirlo” Palazzo” è sminuire l’imponenza e la bellezza di questo luogo, da mettere in cima alle cose da vedere a Pechino. Il Palazzo d’Estate, infatti, non è solo l’antica residenza estiva degli imperatori ma una vera e propria “città nella città”. Passeggiate lungo il lago ammirando la distesa di ninfee, salite sulla collina per godere del panorama, divertitevi ad immaginare le serate imperiali nel teatro all’aperto e ammirate le pitture del lungo corridoio che illustrano scene della storia e della mitologia cinese, per lo più tratte dal romanzo “Viaggio in Occidente”.

Il Palazzo d’Estate è esteso e le cose da fare e da vedere sono molte. Il mio Consiglio è di dedicargli almeno mezza giornata.
Curiosità: Nel 1888 l’imperatrice vedova Cixi intraprese un’opera di ricostruzione del Palazzo d’Estate ma, essendo a corto di fondi, si impadronì di quelli destinati all’espansione della Marina Militare, pertanto mai realizzata. La nave in marmo sulla sponda settentrionale del lago fu la sua unica ‘concessione nautica’: quantomeno era inaffondabile!
Il Tempio dei Lama
Coloratissimo, mistico, un luogo di meditazione che incanta. Nel Tempio dei Lama il tempo si ferma e, tra fitte nubi di incenso, si ammirano tetti colorati, affreschi straordinari, ruote di preghiera tibetane, statue e shī, i leoni-guardiani.
Il Tempio dei Lama a Pechino è il più importante tempio buddista tibetano al di fuori del Tibet e uno dei più popolari centri religiosi di Pechino. Al suo interno ospita il più grande Buddha in legno al Mondo. Il tempo fu costruito nel 1694 e inizialmente veniva utilizzato come residenza per gli eunuchi di corte. Solamente nel 1744 la costruzione venne donata ai monaci lamaisti che lo trasformarono in un tempio.
Consiglio: per godere appieno del tempio e degli hutong che lo circondano, dedica alla visita almeno un paio d’ore.
Curiosità: nel il Padiglione Wànfú (Wànfú Gé) la statua del Buddha Maitreya, alta 26 metri, è stata ricavata da un singolo pezzo di legno bianco di sandalo proveniente dal Nepal. Ogni alluce è della dimensione di un cuscino!
Gli Hutong

Gli hutong di Pechino sono il cuore dell’antica città, il suo centro storico. Sono un insieme di piccoli e pittoreschi vicoli che si intrecciano tra le siheyuan, le case tradizionali costruite su un piano e con un cortile interno, e sono situati tutto attorno la Città Proibita, in particolare nella parte ad est e ad ovest. Da quello più stretto (40cm) a quello più lungo, gli Hutong conservano un’atmosfera tradizionale con scorci davvero magici.
Consiglio: Gli Hutong più caratteristici sono da visitare la sera, quando si accendono le lanterne e l’atmosfera si anima.
Un giorno alla Grande Muraglia di Mutianyu

Facilmente raggiungibile da Pechino con i mezzi pubblici o con un’auto privata, la Grande Muraglia di Mutianyu non è solo una meraviglia architettonica, ma anche un testimone silenzioso delle sfide militari, delle trasformazioni politiche e delle conquiste culturali della Cina. Dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1987 e inclusa nel 2007 fra le sette meraviglie del mondo moderno, la sua costruzione iniziò nel III secolo a.C. sotto la dinastia Qin perché fosse un’impenetrabile barriera difensiva contro gli invasori. In verità, in alcune occasioni la Muraglia si rivelò inadeguata a svolgere la sua funzione.
Consiglio: Per godere appieno di questa meraviglia, sali con la funivia fino alla torre 14 e poi segui il percorso meno faticoso. Per scendere puoi utilizzare la stessa funivia oppure il divertentissimo toboga 😊
Curiosità: lo sapevi che la Grande Muraglia è una delle pochissime opere realizzate dall’uomo ad essere visibile dai satelliti?
La forza di un muro difensivo dipende dal coraggio di chi la difende
Gengis Khan
Il periodo migliore per visitare Pechino
La Cina è una Nazione enorme e quindi non esiste un vero e proprio periodo sbagliato o giusto per visitarla, fatta eccezione per i periodi di festività nazionali. In inverno a Pechino (dicembre-febbraio) la temperatura media si aggira intorno a -4 °C — 2 °C, con gennaio come mese più freddo (circa -4 °C di media) e spesso giornate ben sotto lo zero la notte.
La primavera (marzo – maggio) è un buon momento per visitare Pechino: le temperature medie iniziano a crescere (marzo ~6 °C, aprile ~13 °C, maggio ~19 °C), il cielo è generalmente terso e le piogge non sono così frequenti. In estate Pechino è calda e umida, con temperature medie diurne intorno a 25–28 °C, con picchi oltre 30 °C nelle ondate di calore. L’umidità è elevata e le precipitazioni sono concentrate soprattutto a luglio.
L’autunno è generalmente una buona stagione per visitare Pechino, fatta eccezione per i primi 10 giorni del mese di ottobre nei quale si festeggiano la Festa Nazionale della Repubblica (c.d. Golden Week), sia la Festa di Metà Autunno (o Festa della Luna).
Cosa mangiare a Pechino

Il piatto tipico per eccellenza a Pechino è l’anatra laccata alla pechinese, l’emblema della cucina pechinese. L’anatra, dalla sottile pelle croccante, è accompagnata da una salsa a base di soia o fagioli rossi o prugne (dipende dal ristorante) e va mangiata arrotolata in una piadina insieme a porri e cetrioli.
Altro piatto iconico da assaggiare a Pechino sono i ravioli, che vi consiglio di andare a mangiare in questo ristorante pluripremiato proprio per i ravioli: Xian’r Lao Man (Jingsu).
Per un pranzo veloce a Pechino, assaggiate gli spaghetti di soia saltati con carne di maiale in questo ristorante: Lao Beijing Zhajiangmian Da Wang: porzioni abbondanti, atmosfera tradizionale. Molto frequentato dalla gente del posto. Gli spaghetti sono squisiti anche nella variante fredda.
Cosa posso fare per te
Tutto quello che ti ho raccontato fin qui sono luoghi che ho vissuto personalmente, emozioni che ho visto riflettersi negli occhi dei miei clienti, e che continuo a consigliare con convinzione. Conoscere la lingua cinese e la storia di questo Paese, insieme ai miei numerosi viaggi in Cina, mi permette di accompagnarti con uno sguardo più profondo, attento ai dettagli e alle sfumature che spesso sfuggono.
Come consulente per viaggiare, posso costruire per te un itinerario su misura, pensato per farti entrare davvero nell’anima di Pechino: non solo una destinazione da visitare, ma un’esperienza da vivere e ricordare nel tempo.
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