Giappone

Viaggio in Giappone. Scopri le meraviglie del Paese del Sol Levante.

C’è un momento, nella vita di ogni viaggiatore, in cui nasce il desiderio di qualcosa di diverso. Non solo una meta, ma un’esperienza capace di sorprendere, di emozionare e di lasciare un segno profondo. Il Giappone è esattamente questo: un incontro meraviglioso tra mondi lontani eppure incredibilmente armoniosi, dove il passato convive con il futuro e ogni dettaglio racconta una storia.

Un viaggio in Giappone non è semplicemente una vacanza: è un’esperienza trasformativa, capace di cambiare il tuo modo di vedere il mondo e di vivere il viaggio stesso. È il luogo dove ogni passo è una scoperta, ogni incontro un ricordo prezioso, ogni istante un invito a rallentare e ad osservare con occhi nuovi.

Se stai cercando una destinazione che sappia stupirti davvero, il Giappone ti aspetta. E forse, più di quanto immagini, stavi aspettando anche tu lui.

Le tappe imperdibili di un viaggio in Giappone

Tokyo. La capitale.

Tokyo, capitale del Giappone, è una metropoli che mixa storia e ultra-modernità. Dai templi tradizionali di Asakusa al caos luminoso di Shibuya e Akihabara, la città offre esperienze per tutti i gusti: musei d’arte, parchi come il Meiji Jingu e spazi commerciali d’avanguardia.

Passeggia lungo la Baia di Tokyo fino all’isola futuristica di Odaiba, dove, tra architetture avveniristiche e scorci sorprendenti, ti attende persino una suggestiva Statua della Libertà. Respira l’eleganza senza tempo di Ginza, tra boutique raffinate e luci scintillanti, e concediti un momento di quiete davanti al maestoso Palazzo Imperiale. Poi perditi tra le atmosfere sofisticate di Marunouchi e Nihonbashi, dove tradizione e modernità si fondono con naturale armonia. E, quasi come in un sogno, lasciati stupire dalle installazioni animate dello Studio Ghibli, piccoli frammenti di magia che prendono vita nel cuore della città.

Tra i quartieri più affascinanti, Shinjuku ti travolgerà con la sua anima vibrante: una vera città nella città, immensa, dinamica, impossibile da dimenticare. A ovest, Nishi-Shinjuku si innalza verso il cielo con i suoi grattacieli imponenti, simbolo della Tokyo più moderna; a est, invece, le luci e i suoni del quartiere dei divertimenti accendono la notte, regalando un’atmosfera elettrizzante e irresistibile.

E poi c’è la cucina! Un viaggio nel viaggio. Dai piccoli izakaya nascosti, dove condividere piatti autentici e conviviali, fino ai ristoranti stellati che trasformano ogni portata in un’opera d’arte. Tokyo è un universo di sapori, capace di sorprendere ad ogni assaggio e di conquistare anche i palati più esigenti.

Questi sono due cibi che ti consiglio di assaggiare e due ristoranti iconici che non puoi perdere:

  • Assaggia il Dorayaki, il dolce giapponese a forma di pesce, più rappresentativo di questo paese. Si tratta di due soffici pancake che racchiudono una farcitura di anko (fagioli azuki) o crema. E’ buonissimo! La migliore pasticceria di Tokyo dive assaggiarlo è a Ueno. La pasticceria si chiama Usagiya (1 Chome-10-10 Ueno), la riconoscerai per la fila all’esterno del locale!
  • Passa una serata al Gonpachi Nishi-Azabu. Il Gonpachi è il ristorante che ha ispirato Quentin Tarantino per le scene della celebre “battaglia” all’interno di un ristorante nel film Kill Bill. Durante la cena potrai assistere ad un tradizionale spettacolo di tamburi.

Tokyo è anche un punto strategico per escursioni giornaliere. Te ne consiglio due in particolare:

Kyoto. Cosa vedere e fare.

Kyoto

Kyoto è una tappa imprescindibile, il cuore più autentico e senza tempo del Giappone. Qui, tra centinaia di templi, santuari e raffinati giardini zen, si respira l’essenza più profonda della tradizione nipponica. Camminare tra i celebri torii rossi di Fushimi Inari è un’esperienza quasi mistica, mentre perdersi tra le vie del quartiere storico di Gion regala la magia di un incontro fugace con una geisha, come sospesi in un’altra epoca. Kyoto è la destinazione ideale per chi desidera immergersi in atmosfere eleganti, rituali antichi e una bellezza che parla sottovoce.

Durante il tuo viaggio, lasciati guidare verso Higashiyama, una delle zone più suggestive e rilassanti della città. Qui il tempo sembra rallentare, tra paesaggi armoniosi e luoghi carichi di fascino. L’area si estende dal maestoso Nanzen-ji a sud fino al delicato Ginkaku-ji a nord, collegati dal poetico Sentiero della Filosofia, dove ogni passo invita alla contemplazione. Lungo il cammino, scoprirai tesori nascosti come l’intimo tempio Hōnen-in, spesso lontano dai percorsi più battuti, e l’elegante Eikan-dō, capace di incantare con la sua bellezza silenziosa.

Per una serata tipica giapponese ila zona più adatta è Ponto-cho. In tutta l’Asia sono poche le strade che possono vantare la stessa atmosfera di questo stretto vicolo pedonale. Durante il giorno non c’è molto da vedere, ma la sera, quando le magnifiche lanterne illuminano le facciate di legno delle case tradizionali, Ponto-chō si riempie di vita e gli abitanti della Kyotō chic varcano la soglia di vecchi ristoranti e bar esclusivi per esperienze uniche.

Osaka. Cosa vedere e fare.

Anche Osaka è una città che merita di essere visitata. Spesso – e ingiustamente – tralasciata nei tour classici, in realtà è una città che affascina per la sua storia e le sue luci magnetiche. Dotonbori, infatti,è il suo cuore pulsante di Osaka, per i ristoranti alla moda e per lo street food iconico.

Osaka non è solo energia e modernità: è una città che custodisce un’anima antica. Il Castello di Osaka racconta storie di samurai e dello shogunato Tokugawa, mentre nei suoi giardini, durante un tranquillo weekend di sole, può capitare di fermarsi ad ascoltare un musicista che suona all’improvviso. In primavera, tra i ciliegi in fiore, e in autunno, quando le foglie si tingono di rosso, questo luogo diventa pura magia—anche se condivisa con molti visitatori.

Per chi ama perdersi tra le vetrine, Umeda e Nakazakicho offrono due volti diversi della città. Nakazakicho, con le sue casette in legno e l’atmosfera sospesa nel tempo, è un rifugio silenzioso fatto di negozi vintage, antiche case da tè e piccoli locali. Qui tutto rallenta: niente luci abbaglianti o rumori assordanti, solo il fascino autentico della tradizione.

Per vivere davvero Osaka, non puoi non assaggiare i takoyaki: morbide polpette dorate, croccanti fuori e cremose dentro, ripiene di polpo, cipollotto e zenzero. Calde, profumate e irresistibili… una tira l’altra. Le proverai?

E da qui, lasciati tentare anche da una fuga a Nara: una gita di un giorno semplice ma indimenticabile, perfetta per arricchire il tuo viaggio in Giappone.

Vivi il Giappone come un giapponese

Sperimenta un onsen giapponese

Entrare in un onsen è un gesto semplice, ma racchiude qualcosa di profondamente intimo. È come attraversare una soglia invisibile, lasciando fuori il rumore del mondo per entrare in uno spazio fatto di calore, silenzio e presenza. L’aria è avvolgente, l’acqua ricca di minerali accarezza la pelle, e ogni dettaglio — dal suono lieve dell’acqua sulle rocce alla quiete che ti circonda — è pensato per accompagnarti verso un rilassamento autentico.

Ci sono rituali da rispettare, ed è proprio questo che rende l’esperienza ancora più speciale. Prima di immergerti, ti prendi il tempo per lavarti con cura nelle apposite postazioni: un momento lento, quasi meditativo. Poi entri nell’acqua, senza barriere, senza costumi — con naturalezza. E lì, poco alla volta, il corpo si distende, i muscoli si sciolgono, e anche i pensieri iniziano a rallentare. Bastano pochi minuti, alternati a pause per respirare e rinfrescarsi, per sentire la stanchezza dissolversi con delicatezza.

Se hai la fortuna di provare un rotenburo, all’aperto, l’esperienza diventa ancora più intensa: davanti a te si aprono boschi, montagne, cieli che cambiano colore. È un momento perfetto da custodire — più che da fotografare, da vivere davvero, anche perché negli onsen le immagini non sono permesse.

Un piccolo dettaglio da conoscere riguarda i tatuaggi: in molte strutture non sono ancora accettati, ma esistono alternative, come bagni privati o onsen più aperti, dove sentirsi a proprio agio senza rinunce.

Come consulente di viaggio, amo proporre questa esperienza a chi desidera qualcosa di più di una semplice visita: l’onsen è un invito a rallentare, ad ascoltarsi e a scoprire una dimensione del viaggio più profonda, fatta di equilibrio e armonia. Un momento che resta, silenzioso, anche dopo essere tornati.

Componi da solo il tuo okonomiyaki

L’okonomiyaki (letteralmente ‘cucina ciò che vuoi’) è il piatto tipico di Osaka. Si tratta di una sorta di frittata preparata a partire da una pastella a cui si aggiungono cavolo sminuzzato e un assortimento di verdure, pesce o carne. I commensali siedono intorno a un teppan (piastra di ferro rovente) e cucinano da sé usando gli ingredienti che hanno scelto. Una volta composto e cotto, l’okonomiyaki deve essere insaporito con una salsa tipo Worcester, maionese e katsuo bushi, lo si taglia a spicchi aiutandosi con le spatole chiamate kote e …buon appetito!

Dove vivere questa esperienza? I luoghi dove ho mandato i miei clienti – e si sono divertiti tantissimo! – sono Chibō a Dōtonbori, e Yukari a Umeda. Qui il personale è molto gentile e aiuta e consiglia nella preparazione del tuo okonomiyaki.

Visita lo Studio Ghibli

Il Museo Ghibli di Mitaka, a Tokyo, è un luogo incantato dove l’immaginazione prende forma. Piccolo ma straordinariamente curato, sembra uscito direttamente da un film: tra scale sinuose, torrette fiabesche e dettagli artigianali, ogni angolo racconta una storia. Al suo interno ti aspettano bozzetti originali, installazioni interattive e un intimo cinema che proietta cortometraggi esclusivi, regalando un’esperienza unica, capace di far tornare bambini.

L’ingresso è contingentato e non è facile ottenere i biglietti, che vanno assolutamente acquistati con largo anticipo in quanto questa chicca è una meta molto richiesta in un viaggio in Giappone ed è un luogo molto frequentato, soprattutto dai giapponesi.

Soggiorna in un ryokan

Non si può dire di aver davvero vissuto il Giappone senza aver soggiornato in un ryokan. In queste dimore tradizionali, tutto invita a rallentare: un’accoglienza discreta, il gesto delicato di offrire tè verde, parole sussurrate che accompagnano la serata. Più che ospiti, ci si sente parte di una casa che custodisce, con grazia, il ritmo antico del tempo.

Non aspettarti l’arredamento di un hotel. La camera è tradizionale: tatami sotto i piedi e un futon arrotolato che sarà il vostro letto. Potete indossare lo yukata fornito dal personale, ideale per passeggiare nei corridoi e sentirvi subito più a casa, oppure i vostri abiti. Prima della cena, molti ryokan hanno un onsen — immaginatevi un bagno caldo di vapore che dissolve la stanchezza del viaggio mentre fuori magari c’è il suono della pioggia o la vista di un giardino curato.

Consiglio pratico da consulente: prenotate con anticipo, comunicate eventuali intolleranze e preparatevi a godere del tempo rallentato — qui il lusso è nella cura dei dettagli e nella semplicità.

Altri consigli

Se nel tuo viaggio in Giappone hai a disposizione più tempo, ti consiglio di visitare la città di Kanazawa per un incontro vero e autentico con le geishe di ieri e di oggi.

Inoltre, merita una gita di un giorno da Tokyo la cittadina di Nikko. Per approfondimenti digita qui.

Stai sognando di fare un viaggio in Giappone?

Io posso realizzarlo! Sono un Consulente per viaggiare e ho percorso questa terra in lungo e in largo, vissuto a contatto con le persone, sperimentato ogni avventura e scoperto luoghi sconosciuti e perle nascoste.

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