L’Islanda in inverno è un viaggio che porto nel cuore e che rifarei mille volte. Sotto la neve e il ghiaccio, questa terra regala emozioni uniche e un incredibile paesaggio di contrasti: ghiacciai immensi, neri campi di lava ricoperti di neve e sorgenti termali fumanti che illuminano le notti polari. Le aurore boreali danzano nel cielo limpido, regalando spettacoli naturali unici, che tolgono il fiato. Le strade meno affollate e i villaggi pittoreschi offrono un’intimità autentica per esplorare cascate ghiacciate, grotte e lagune glaciali.
In inverno in Islanda c’è tantissimo da vedere e da fare: tra bagni caldi, escursioni su ghiacciaio e panorami surreali le emozioni sono assicurate!
Leggi qui i principali luoghi da vedere in Islanda e i miei consigli per viverla al meglio.

Cosa vedere in Islanda
Reykjavik
Reykjavík, è la capitale e la principale città dell’Islanda. Con circa 140 000 abitanti è il cuore politico, culturale ed economico dell’isola. Forma con altre città un conglomerato urbano di circa 206 000 abitanti, ovvero due terzi dell’intera popolazione islandese. Vi si trovano le maggiori facoltà universitarie del Paese, teatri, musei, caffè design, bagni termali e una scena culturale ricca che si esplora facilmente a piedi.
Il tour di Reykjavík inizia dalla sua iconica cattedrale, Hallgrímskirkja, un edificio imponente che richiama quello che viene definito lo stile “nazionale basaltico islandese” e che, con la sua torre, domina lo skyline della capitale. Da qui, il percorso prosegue tra le vie del centro storico, passando per la celebre strada arcobaleno, dove le facciate colorate e le boutique locali raccontano il lato più vivace e caratteristico della città.
La visita continua alla Harpa, la spettacolare sala concerti e centro congressi affacciata sul porto, famosa per la sua architettura contemporanea e le facciate in vetro che riflettono i colori del cielo islandese.
Reykjavík regala emozioni anche dopo il tramonto: nelle serate in cui le condizioni meteorologiche sono favorevoli all’avvistamento dell’aurora boreale, il programma può includere una sosta in una delle aree meno illuminate della città, per allontanarsi dall’inquinamento luminoso e aumentare le possibilità di ammirare questo straordinario fenomeno naturale. L’avvistamento, naturalmente, dipende dalle condizioni del cielo e dall’attività aurorale.
E per concludere l’esperienza con un autentico assaggio della tradizione locale, il tour fa tappa da Bæjarins Beztu Pylsur, il chiosco di hot dog più famoso d’Islanda, una vera istituzione cittadina che merita un posto nell’itinerario di chi desidera scoprire Reykjavík anche attraverso i suoi sapori.
Curiosità. Sul lungo mare di Reykjavik noterete una scultura molto particolare chiamata Sólfar (Sun Voyager), che rappresenta un vascello vichingo stilizzato. Tante sono le interpretazioni di quest’opera, tutte davvero interessanti.
Penisola di Snæfellsnes
La meravigliosa penisola di Snæfellsnes – conosciuta come “l’Islanda in miniatura” – racchiude alcune delle bellezze naturali più iconiche del Paese. E’ uno dei posti migliori per fare whale watching e, in particolare, per avvistare orche marine e balene. Fare whale watching qui è sempre un buon compromesso tra la riuscita di un avvistamento e l’imprevedibilità della natura. Ma vi assicuro che, quando ne avvisterete una, ne rimarrete incantati!


Il lago Mývatn e Dimmuborgir
Il lago Myuvatn è una autentica meraviglia della natura. la sua storia è davvero affascinante: circa 2300 anni fa, nelle immediate vicinanze del lago, si verificò una potente eruzione vulcanica. Nella zona dove oggi sorge Dimmuborgir (che significa “castelli oscuri”), la lava raggiunse una vecchia palude, e fu proprio questo mix di lava incandescente e fango a dare vita a queste spettacolari formazioni rocciose.
La cascata Goðafoss
Godafoss è una cascata spettacolare, una tappa assolutamente da non perdere durante un viaggio in Islanda. E’ bellissima! Impossibile non rimanere a bocca aperta dal colore verde azzurro dell’acqua, messo in risalto dalla neve e dal ghiaccio, qui più azzurro e trasparente che altrove. La combinazione è affascinante.
La cascata è visibile da due punti di vista. Fate attenzione ai percorsi perchè non sono proprio ben segnalati. Infatti, dal basso è raggiungibile dopo circa 10 minuti di cammino dal parcheggio, oppure dall’alto, proseguendo 5 minuti in auto dal primo parcheggio.
Curiosità: La leggenda legata al nome della cascata Godafoss narra che nel 1000 d.C., l’oratore della legge venne nominato giudice all’Althingi (tradotto letteralmente significa “assemblea di tutti”, una sorta di antico parlamento) All’epoca, i contrasti tra i pagani e i cristiani erano frequenti, tanto che la situazione stava degenerando in una guerra civile. Fu così che l’oratore assunse la responsabilità di decidere quale sarebbe dovuta diventare la religione da seguire, a patto che poi le fazioni avessero aderito al suo verdetto. Così, in seguito ad un giorno e una notte trascorsi sotto una pelliccia a riflettere, comunicò le sue disposizioni: l’Islanda avrebbe dovuto diventare cattolica. Per dare l’esempio, fu il primo a ricevere il battesimo, si convertì al cristianesimo, salì sul culmine della cascata e lasciò cadere tra i flutti gli idoli pagani. Da qui il nome “Cascata degli Dei”.

La cascata Svartifoss
La cascata Svartifoss è una perla del Parco Nazionale Skaftafell. La si raggiunge tramite una piacevole passeggiata di circa trenta minuti che si inerpica tra i boschi, le cui fronde celano lo spettacolo fino all’ultimo.
Svartifoss, la “cascata nera”, deve il suo nome allo spettacolare arco di eleganti colonne basaltiche dal quale si getta. Il nero della roccia vulcanica, accanto al bianco della spuma e della neve crea contrasti cromatici veramente sorprendenti. Sulla destra incombono le vette di Skatafell, mentre alle spalle il sole rimane sempre basso scintillando su una palude ghiacciata.
Fjallsarlon lagoon
Il viaggio prosegue verso Fjallsárlón, conosciuta anche come Iceberg Lagoon, una suggestiva laguna glaciale situata sul versante meridionale del Vatnajökull, il ghiacciaio più grande d’Europa. Qui, la lingua glaciale del Fjallsjökull si spinge fino alle acque del lago, dove enormi blocchi di ghiaccio si staccano lentamente dal ghiacciaio e galleggiano sulla superficie, creando uno scenario naturale di rara bellezza.
Il paesaggio è quasi surreale: iceberg dalle forme e dalle sfumature più diverse si muovono sull’acqua, tra il bianco candido del ghiaccio, le tonalità azzurre e i riflessi della luce islandese. Tutto intorno, il silenzio e la maestosità del ghiacciaio rendono la visita un’esperienza immersiva, capace di trasmettere tutta la forza e la magia della natura islandese.
Fjallsárlón è una tappa che lascia il segno, perfetta per fermarsi ad ammirare uno degli spettacoli più affascinanti dell’Islanda e vivere da vicino l’incontro tra ghiaccio, acqua e paesaggi incontaminati.

All’inizio della serie TV Game of Thrones, la laguna di Fjallsarlon viene utilizzata per rappresentare la terra a nord del muro. John Snow e i Guardiani della Notte avevano giurato di proteggere il Muro dai bruti e dagli Estranei che tentavano di violarlo. Le riprese si sono svolte durante la stagione invernale, quando la laguna era completamente ghiacciata, con numerosi iceberg incastrati nel ghiaccio.
Skogafoss
Presso questa cascata è stata girata una scena molto amata dal pubblico di Game of Thrones. La riconoscete? E’ qui che, nella scena della prima puntata dell’ottava stagione, Jon Snow e la regina Daenerys atterrano con i draghi. C’è però una differenza tra questa immagine e la vera cascata…. che però non vi svelo! Scopritelo voi!

Skógafoss è una cascata spettacolare che contende a Gullfoss il titolo di cascata più fotogenica d’Islanda. Il motivo è che qui il sole, colpendo le gocce d’acqua sollevate dalla caduta, dà origine a splendidi arcobaleni, ben visibili dall’alto, il suo miglior punto di osservazione.
Sei appassionato del “Trono di Spade”? Allora questo articolo fa al caso tuo! C’è un bellissimo tour che posso proporti che ti porta su tutti i luoghi in cui sono state girate memorabili scene della serie. Contattami qui per tutte le info!
Alla grandiosa Skógafoss è attribuito anche un potere magico: si dice che chiunque si bagni nelle sue acque possa ritrovare un oggetto perduto e a lungo cercato. Perchè? Leggi la leggenda!
Si narra che il primo vichingo ad essersi stabilito nella zona nascose un forziere ricolmo di monete d’oro nella caverna dietro la cascata. In molti hanno cercato il tesoro ma mai nessuno riuscì ad estrarlo. Un solo ragazzo ebbe successo, trovò il forziere e, attaccando una corda ad uno degli anelli laterali, iniziò a tirare, ma l’anello si ruppe e il forziere affondò.
Reynisfjara Beach
La spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara è uno di quei luoghi che, durante un viaggio in Islanda, lasciano davvero senza parole. Il suo paesaggio è unico, con la sabbia vulcanica scura, le imponenti colonne di basalto nero che sembrano scolpite a mano e le spettacolari formazioni rocciose che si affacciano sull’oceano. Qui si trova anche il celebre arco di basalto, che insieme alle onde dell’Atlantico e alla costa selvaggia crea uno scenario davvero suggestivo, perfetto per scattare fotografie indimenticabili.
È un luogo che amo raccontare per la sua bellezza così potente e selvaggia, ma che merita anche grande attenzione. Il mare qui può essere molto pericoloso, con onde improvvise e imprevedibili che possono raggiungere la riva con forza. Vi raccomando quindi di rispettare sempre le indicazioni di sicurezza, mantenere le distanze dall’acqua e godervi questo spettacolo della natura con la dovuta prudenza.

Diamond Beach
Diamond beach è il luogo in assoluto più instagrammato dell’Islanda!
Si trova nel sud est dell’Islanda, in prossimità della laguna glaciale, ed è uno tra i più suggestivi spettacoli naturali dell’isola che vi consiglio assolutamente di visitare. Il nome deriva dalla grande quantità di iceberg di varie dimensioni che si trovano disseminati sulla spiaggia. La sabbia nera, di origine vulcanica, grazie alla sua caratteristica colorazione scura contribuisce ad accentuare il contrasto con i blocchi ghiaccio enfatizzandone colori e riflessi, facendoli apparire agli occhi dei visitatori come una distesa di tante scintillanti pietre preziose.
Esperienze da fare in Islanda
In inverno, in Islanda, due sono le cose da fare che, a mio avviso, non possono mancare nell’itinerario per un’esperienza di viaggio autentica. Eccole qui.
Bagno nelle acque termali
Immergersi nelle acque geotermiche dell’Islanda sotto il cielo artico è un’esperienza idilliaca: vapori caldi, paesaggi lunari e aurore boreali creano un’esperienza sensoriale unica che rigenera corpo e spirito.
Lascia la frenesia alle spalle e riscopri la pace mentre nuoti tra fumarole, campi di lava e montagne imbiancate — un’avventura che non dimenticherai!
In Islanda i siti dove puoi vivere questa esperienza sono molti: ve ne sono alcuni molto eleganti con strutture moderne e servizi di alto livello e altri più autentici e spartani, per permetterti di vivere la vera esperienza islandese. Quella che ho scelto io e che consiglio ai miei clienti è una struttura semplice ma elegante, che si integra armoniosamente con il paesaggio circostante, mantenendo un aspetto rustico e autentico.
Escursione guidata all’interno di un ghiacciaio
Le “grotte di ghiaccio” rappresentano una gemma nascosta incastonata nel cuore dei ghiacciai islandesi. Situata nella regione di Vatnajökull, la più grande calotta glaciale d’Europa, questa grotta di ghiaccio offre un’esperienza senza pari per gli amanti dell’avventura e della bellezza naturale. i suoi intricati cristalli di ghiaccio, che creano una tavolozza di colori brillanti quando la luce del sole filtra attraverso le pareti di ghiaccio trasparente. Le tonalità di blu e bianco creano un ambiente surreale, regalando uno spettacolo visivo straordinario.
Le grotte sono accessibili solo con tour guidati che consentono di esplorare in sicurezza questa meraviglia sotterranea.
In queste zone i ramponcini sono assolutamente necessari. Vengono forniti dalle guide ma, in ogni caso, è bene avere anche i propri.
Per maggiori informazioni leggi il mio articolo su COSA METTERE IN VALIGIA prima di partire per un viaggio nel Paesi del Nord in inverno.
A caccia dell’aurora boreale

Andare a caccia dell’aurora boreale è un’esperienza sospesa tra attesa, meraviglia e connessione con la natura: si parte al crepuscolo verso luoghi lontani dall’inquinamento luminoso — coste, laghi ghiacciati o altipiani innevati — guidati da esperti che sanno leggere il meteo e l’attività geomagnetica. La notte è fatta di freddo intenso, silenzi profondi e pause per osservare il cielo; spesso si usano tende calde, fuochi o piccoli rifugi per ripararsi tra un’osservazione e l’altra.
Quando le luci appaiono, si assiste a evoluzioni di colori e forme — strisce, veli e spirali verdi, rosa o viola — che sembrano danzare sopra l’orizzonte, offrendo ottime opportunità fotografiche (con treppiede, esposizioni lunghe e impostazioni manuali).
L’esperienza è imprevedibile: può durare pochi minuti o protrarsi per ore, e richiede pazienza, abbigliamento tecnico a strati, scarpe calde e una buona dose di meraviglia.
Partecipare a un tour guidato aumenta le probabilità di successo e arricchisce l’esperienza con racconti scientifici e leggende locali.
Come muoversi in Islanda
In alcune zone non è possibile accedere senza una guida locale. Ecco perchè è necessario inserirsi in tour organizzati per escursioni a ghiacciai, grotte, e aurore.
I voli interni fanno risparmiare tempo ma sono costosi e rischiosi: se le condizioni meteo non consentono di volare, spesso vengono cancellati, e rischiate di rimanere bloccati.
L’auto è sicuramente il mezzo più comodo per muoversi in Islanda, con alcune precauzioni ed attenzioni. Innanzitutto l’auto deve essere 4×4 con speciali pneumatici. Inoltre è bene che sia dotata di tutta una serie di dispositivi di sicurezza e di un sistema di navigazione GPS. Prima di mettersi in macchina, è bene consultate il meteo perchè, in caso di vento forte o nevicate pesanti, le strade possono venire chiuse al traffico. Inoltre, i servizi in Islanda sono distanti e le condizioni meteo cambiano rapidamente.
Un consiglio: fate attenzione quando camminate a piedi fuori dai percorsi. In molti luoghi, infatti, è vietato (come a Geysir – vedi video qui sotto) per le fumarole, le sorgenti termali e le enormi pozze di fango. Ma non preoccuparti! In ogni luogo ci sono indicazioni sui percorsi da seguire, in modo che tu possa godere di queste bellezze in tutta sicurezza.
Cosa mangiare in Islanda
La cucina islandese fonde sapori di mare e di terra con ingredienti freschi e tradizionali. Qui di seguito ti indico alcuni piatti tipici dell’isola:
- Humarsúpa: è una saporita zuppa di scampi, che sui menù dei ristoranti troverai indicata come “lobster soup”. Viene servita con crostoni di pane.
- Kjötsúpa: è una zuppa tradizionale islandese a base di carne (spesso montone o agnello) e verdure (patate, carote, cavolo), cucinata lentamente per ottenere un brodo saporito e nutriente.
- Plokkfiskur: Il piatto più iconico dell’Islanda, quello che si trova ovunque, nei Pub così come nei ristoranti di più alto livello. E’ un pasticcio di pesce al forno, ha una consistenza cremosa compatta e sapore delicato, spesso servito con pane di segale e burro. Buonissimo!
Ti piacerebbe vivere la magia dell’Islanda in inverno?
Lascia che ti accompagni a realizzare questo sogno!
Sono una Consulente di Viaggio e l’Islanda è una terra che ho avuto la fortuna di esplorare in lungo e in largo. Ho attraversato paesaggi mozzafiato, navigato in luoghi meravigliosi e a volte selvaggi, vissuto esperienze indimenticabili e scoperto angoli nascosti che rendono questa terra così speciale.
Oggi voglio aiutarti a vivere tutto questo in prima persona, costruendo insieme a te un viaggio che rispecchi i tuoi desideri, i tuoi ritmi e le emozioni che vuoi portare a casa.
Dalle distese di ghiaccio alle cascate spettacolari, dalle spiagge nere alla magia dell’aurora boreale, l’Islanda d’inverno è un’esperienza che resta nel cuore.
Scrivimi per una consulenza personalizzata: sarò felice di ascoltare i tuoi desideri e aiutarti a organizzare il tuo viaggio dei sogni in Islanda!






